martedi, 18 dicembre 2018
 
 
Statuto
04. Soci diritti/doveri

Le categorie dei soci sono le seguenti:
a) Soci Fondatori: sono coloro che hanno promosso la fondazione dell’ Associazione e firmato l’Atto Costitutivo; i diritti-doveri dei soci fondatori sono uguali a quelli degli ordinari;
b) Soci Ordinari: sono coloro che fanno domanda di ammissione al Presidente il quale può deliberare in merito e portare poi la decisione a ratifica del Consiglio Direttivo.
Possono essere ammessi a far parte dell’ Associazione tutti i cittadini che ne facciano richiesta, dichiarando di condividerne gli scopi sociali; per i minori è necessario l’assenso di un genitore.
L’ammissione può essere rifiutata solo per gravi motivi che comunque non devono essere verbalizzati né comunicati.
La qualifica di socio, con i connessi diritti e doveri, si acquisisce col la delibera presidenziale, la relativa iscrizione a libro e consegna della tessera. Qualora la stessa non venisse ratificata dal Consiglio saranno fatti salvi, per il periodo intercorso tra l’ammissione da parte del Presidente e la mancata ratifica, i diritti connessi all’acquisizione della qualifica di socio ed in particolare il diritto di voto nelle assemblee. L’iscrizione ha validità dodici mesi solari, da Gennaio a Dicembre e si rinnova automaticamente col versamento della quota associativa. Non sono ammessi soci temporanei.
La quota sociale è intrasmissibile.


L’Adesione all’ Associazione comporta:
a) piena accettazione dello Statuto sociale, delle sue finalità e degli eventuali regolamenti;
b) la facoltà di utilizzare la sede sociale e le sue infrastrutture facendone un uso corretto;
c) il pagamento della tessera, delle quote associative periodiche per le varie attività e per i servizi sociali;
d) mantenere rapporti di rispetto con gli altri soci e gli organi dell’Associazione. Il socio può recedere dall’Associazione senza diritto ad alcun compenso, rimborso o indennità, dandone comunicazione scritta al Consiglio Direttivo.


La perdita della qualità di socio può avvenire per:
a) morosità;
b) non ottemperanza alle disposizioni statuarie e regolamentari;
c) quando in qualunque modo si arrechino danni morali o materiali all’ Associazione;
d) per comportamento scorretto.

 

Le espulsioni saranno decise dal Consiglio Direttivo senza obbligo di preavviso ed a effetto immediato.
E’ ammesso il ricorso all’ Assemblea in tal caso il provvedimento di espulsione resta sospeso sino alla delibera assembleare.
Le attività svolte dai soci e soci amministratori in favore dell’Associazione sono, salvi i rimborsi spesa e le indennità di trasferta e se non diversamente deliberato, effettuate a titolo assolutamente gratuito e di liberalità.

Ultimo aggiornamento

[17/10/2018] 2º Memorial Franco Cappabianca - Barletta